Mese: marzo 2015

Aggiornamento indagini Scarpino 28 marzo 2015

Principali accuse contenute nell’avviso di conclusione indagini preliminari per uno dei principali filoni di inchiesta su Scarpino: gestione della discarica senza autorizzazione assenza di piano di prevenzione assenza di garanzie finanziarie mancata raccolta delle acque piovane mancata raccolta dello scarico dei liquami nei torrenti Cassinelle e Chiaravagna e nella rete fognaria L’atto della procura cristallizza le imputazioni per sette indagati. Cinque dipendenti di Amiu sono chiamati a rispondere di reati ambientali: Pietro D’Alema (cugino dell’ex premier Massimo), fino a 3 mesi fa direttore generale Carlo Sacco, direttore della discarica Paolo Cinquetti, responsabile dei laboratori di analisi Maurizio Balleri, vice di Sacco e coordinatore delle attività tecniche a Scarpino Dei medesimi reati deve rispondere anche l’azienda (D.lgs. 231/01), tramite il rappresentante legale: il presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Castagna, anche se nominato soltanto nell’agosto del 2013. Compaiono anche due dirigenti della Provincia: Paola Fontanella e Cecilia Brescianini (indagate anche di abuso d’ufficio). Queste si sono difese dichiarando di avere agito nei limiti della legge e in regime di deroghe a causa dello stato di emergenza genovese, secondo quanto sostiene invece il pm Walter Cotugno: – Fontanella “il 7 febbraio 2011 rilasciava l’autorizzazione per l’ampliamento del secondo lotto della discarica in assenza di opportune garanzie (ammontanti a oltre 20 milioni di euro), in assenza della obbligatoria garanzia per la gestione post-operativa (ammontante ad oltre 47milioni di euro). Rilasciava autorizzazioni senza...

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Progetto Osservatorio

La Liguria è una terra di mafia. Camorra e Cosa Nostra prima, la ‘ndrangheta poi, si sono impadronite di fette rilevanti del nostro territorio, incutendo timore, condizionando la politica, accaparrandosi lucrosi appalti pubblici ed attività economiche. Per molto tempo si è colpevolmente sottovalutato il problema, consentendo alle cosche di rafforzarsi. Finalmente qualcosa è cambiato: l’arresto del boss genovese Gangemi (fruttivendolo condannato a 19 anni e 6 mesi dal Tribunale di Locri), lo scioglimento dei Comuni di Bordighera e Ventimiglia, le 16 condanne per 416 bis emesse dal Tribunale di Imperia (con pene sino a 16 anni). Questa è la Liguria dei nostri giorni. E noi siamo qui per...

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D.d.l. Ecoreati: #ChiInquinaPaghi

Bologna Tutor: Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale Legambiente Relatori: Alessandro Bratti, parlamentare Pd, presidente Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti Giuseppe Giove, comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato dell’Emilia Romagna Salvatore Micillo, parlamentare M5S, co-firmatario della proposta di legge sugli ecoreati David Zanforlini, presidente nazionale del Centro di azione giuridica di Legambiente L’incontro è stato introdotto dal presidente nazionale Legambiente, il quale ha fatto riferimento a dati che mettono in evidenza quanto sia fondamentale il tema della tutela ambientale, sia per un vivere civile sia per l’economia. L’oggetto del seminario è il d.d.l. ecoreati, di iniziativa parlamentare, già approvato...

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L’osservatorio Boris Giuliano

L’Osservatorio giuridico nasce dall’idea di un gruppo di studenti, laureati e laureandi in Giurisprudenza e non solo, membri del presidio di Libera ”Francesca Morvillo”. Con il sostegno del coordinamento regionale di Libera Liguria, abbiamo inteso promuovere una seria informazione sui fatti di mafia che riguardano il nostro territorio.

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Il nuovo sito dell’Osservatorio è on-line, ma stiamo ancora aggiornando i contenuti.

Ci scusiamo per incongruenze o testi mancanti.