Mese: febbraio 2016

Il Consiglio di Stato annulla lo scioglimento del Comune di Ventimiglia

Tanto rumore per nulla? Dopo l’annullamento disposto nei confronti dello scioglimento del Comune di Bordighera (Cons Stato, III sez., sent. 126/2013), il massimo organo della Giustizia Amministrativa boccia anche lo scioglimento del comune di Ventimiglia, con una nuova pronuncia destinata a far discutere (n. 748/2016). Se nel primo caso il Consiglio di Stato aveva evidenziato, sostanzialmente, una carenza di motivazione (art. 3, l. 241/1990), questa volta il giudizio è più netto e severo: “gli elementi assunti a sostegno della controversa determinazione di scioglimento del consiglio comunale di Ventimiglia risultano assolutamente inidonei ad attestare, nel rispetto dei canoni sopra ricordati,...

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Le misure di prevenzione

Le misure di prevenzione sono misure social-preventive, dalla natura dibattuta (amministrativa/penale), che possono essere applicate a particolari categorie di soggetti, ritenute pericolose socialmente, e sono dirette ad evitare la commissione di reati. In ciò si differenziano, pertanto, dalle misure di sicurezza, che presuppongono l’avvenuta realizzazione di un reato (o di un quasi-reato). Ci sono due tipi di misure di prevenzione, PERSONALI e PATRIMONIALI. – PERSONALI: possono consistere nell’obbligo di rimpatrio nel comune di residenza (imposto ai soggetti indicati dalla legge 1423/1956, ritenuti pericolosi per la pubblica sicurezza), nella sorveglianza speciale o nel divieto di accedere a determinate manifestazioni sportive. L. 27 Dicembre 1956, n. 1423 – PATRIMONIALI: sono state introdotte dalla legge Rognoni-La Torre, al fine di contrastare l’accumulo di ricchezze da parte delle associazioni mafiose. Possono consistere nel sequestro (un provvedimento provvisorio) o nella confisca (un atto ablatorio da parte dello Stato) dei beni dei quali non sia stata dimostrata la legittima provenienza, rinvenuti nella disponibilità diretta o indiretta dell’indiziato di appartenere ad una associazione di tipo mafioso. Scopo di tali misure di prevenzione è l’impoverimento delle organizzazioni criminali e delle persone che sono comunque implicate in fatti delinquenziali. I soggetti destinatari delle misure di prevenzione oggi sono indicati dall’articolo 1 del Codice Antimafia, il quale sostituisce la legge 327/1988, che aveva a sua volta modificato la suddetta legge 1423/1956. Ma già in passato, la legge 575/1965, prima, e la 152/1975,...

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Appello Maglio 3: le conclusioni del pm Alberto Lari

Ci siamo. L’ora è giunta. Domani la Corte d’Appello di Genova (nelle persone dei Giudici Mazza Galanti, Amisano e De Matteis)  emetterà la sentenza di secondo grado nel processo Maglio 3, per quanto riguarda i dieci imputati con rito abbreviato. Domani sapremo se la ‘ndrangheta è radicata anche a Genova, a Lavagna, a La Spezia, e non solo nel Ponente ligure (come già accertato). In primo grado il GUP Silvia Carpanini aveva pronunciato l’assoluzione per tutti, pur con la formula dubitativa del 530, co. 2, c.p.p. Tale sentenza ha un impianto senz’altro rigoroso, ma si fonda su un’interpretazione estremamente tradizionale...

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L’osservatorio Boris Giuliano

L’Osservatorio giuridico nasce dall’idea di un gruppo di studenti, laureati e laureandi in Giurisprudenza e non solo, membri del presidio di Libera ”Francesca Morvillo”. Con il sostegno del coordinamento regionale di Libera Liguria, abbiamo inteso promuovere una seria informazione sui fatti di mafia che riguardano il nostro territorio.

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