Beni Confiscati

Queste mappature sono frutto del lavoro dei volontari dell’Osservatorio Boris Giuliano sulle mafie in Liguria.

Il lavoro dell’Osservatorio mira a produrre una mappatura sempre aggiornata e a documentare le iniziative di riutilizzo dei beni in questa regione. 

Nella provincia di Genova la maggior parte dei beni è situata nel centro storico ed afferisce alla confisca Canfarotta. Per quanto riguarda la provincia di La Spezia, si segnalano in particolare due beni confiscati nella città di Sarzana. 

 

Nota metodologica sulle mappature

Questa nota metodologica spiega il perché di alcune scelte, e vuole essere una guida a chi voglia aiutarci per la Liguria o iniziare un lavoro simile nei propri territori.

Fonte dei dati

L’unica vera fonte ufficiale e completa per il numero e gli indirizzi dei beni confiscati in Italia è al momento il portale di OpenRegio (https://openregio.it), gestito dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati (ANSBC).
Per rendere più completi i dati e la fruizione dei dati di OpenRegio esistono moltissimi progetti non ministeriali di mappature in Italia, sia nazionali (segnaliamo Confiscati Bene http://www.confiscatibene.it/it), sia locali. In Liguria l’unico progetto locale era stato realizzato nel 2014 da Libera e Regione Liguria (http://mafieinliguria.it/mappatura-georeferenziata-dei-beni-confiscati-in-liguria/) che è stata la base per le nostre mappature.

Lo stato di destinazione

Le due sole differenze sottolineate da OpenRegio indicano la condizione del bene relativamente al patrimonio statale: quindi se il bene è “in gestione” (si intende all’ANSBC, quindi in attesa di essere destinato) oppure “destinato”. Con “Destinato” si indicano tutte le possibili destinazioni del bene: rimanenza nelle disponibilità dello Stato per scopi istituzionali o governativi, venduto, liquidato (se azienda) o destinato agli Enti Locali (e poi da questi ultimi eventualmente utilizzato, messo a bando o affidato direttamente per scopi sociali o simili, oppure ancora presente nel patrimonio locale in attesa di essere riassegnato).
Quindi tutto ciò che per OpenRegio è in un’unica categoria è diviso in varie categorie nelle nostre mappature: riassegnato, non riassegnato, venduto, liquidato, altro.
Abbiamo dedotto queste informazioni dalle nostre ricerche sul territorio e dalle notizie della stampa locale.
Abbiamo tenuto anche la categoria “destinato” per indicare ciò che risulta da OpenRegio essere stato destinato a un Comune , ma di cui non siamo riusciti a trovare ancora nessuna informazione (quindi potrebbe essere già riassegnato/utilizzato o ancora non riassegnato/utilizzato).

Gli indirizzi

Su OpenRegio non sono presenti mappature in cui ogni singolo bene sia geolocalizzato (come invece accade nella nostra), ma solo rappresentazioni geografiche di dati aggregati e sopratutto database scaricabili con l’elenco dei beni.
Nei database dei beni immobili e aziende destinati sono indicati via e numero civico, quindi abbiamo potuto facilmente georeferenziarli (tranne in qualche caso nel quale l’indirizzo è risultato inesistente, forse trascritto male).
Invece i database degli immobili e aziende in gestione indicano solo il comune nel quale sono presenti i beni, e l’indirizzo è sconosciuto.
In questi casi le fonti per geolocalizzare i beni sono: cronaca locale, prova empirica (un avviso di confisca o sequestro su una saracinesca p.e.), informazioni dalle autorità competenti (anche ufficiali, come il caso della perizia effettuata sulla Confisca Canfarotta p.e.) oppure la lettura dei decreti di confisca (quasi mai di facile reperimento).

Perché tre mappature con numeri differenti?

Per via della situazione sopra descritta, non è stato possibile georeferenziare tutti i beni di cui però sapevamo l’esistenza.
Quindi la prima mappatura dei beni confiscati in Liguria è in realtà la mappatura di quei beni confiscati che siamo riusciti a geolocalizzare (quasi tutti i beni destinati e relativamente pochi di quelli in gestione; vi abbiamo inserito anche alcuni beni solo sequestrati e non ancora confiscati definitivamente)
Con la seconda mappatura si intende invece mappare tutti i beni confiscati in Liguria: siccome della maggioranza dei beni in gestione si conosce solo il Comune, si presentano i dati in modo aggregato per comune e per provincia.
La terza mappatura presenta la stessa identica struttura della prima ma è dedicata interamente alla Confisca Canfarotta a Genova: la confisca più grande del Nord Italia per numero di beni, della quale straordinariamente conosciamo gli indirizzi anche di tutti i beni ancora in gestione all’ANSBC.
Abbiamo aggiunto come categorie, rispetto alla prima mappatura, le destinazioni d’uso che furono ipotizzate da una perizia eseguita sulla confisca e le condizioni conservative dei beni note.

MAPPA BENI CONFISCATI IN LIGURIA

MAPPA BENI CONFISCATI IN LIGURIA – DATI AGGREGATI PER COMUNI E PROVINCE

MAPPA BENI CONFISCA CANFAROTTA

Beni confiscati

Beni in gestione Agenzia Nazionale

Beni non riutilizzati

Beni riutilizzati

Il video tutorial mostra come utilizzare al meglio il sistema di mappatura realizzato con Carto.

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