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Osservatorio Boris Giuliano

Category: Archivio Giudiziario

Le ordinanze e le sentenze relative ai principali processi di mafia

Confisca Canfarotta – Delibera di acquisizione

Con la seguente delibera, il Comune di Genova ha richiesto all’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati l’acquisizione di 11 dei 96 locali rientranti nella confisca Canfarotta

DELIBERA

 Commentiamo e spieghiamo nel dettaglio la delibera qui

Per ulteriori approfondimenti visita la nostra sezione –> Beni Confiscati

Operazione “Alchemia”

Con l’ordinanza dello scorso luglio, il Gip di Reggio Calabria ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere per 416bis nei confronti, fra gli altri, di soggetti storicamente attivi nel nostro territorio. A ‘Nino’ ed Elio Gullace, la moglie di Nino, Giulia Fazzari, Fabrizio Accame, Antonino Raso e Antonio Fameli è contestato il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso“per aver fatto parte […] dell’associazione di tipo mafioso denominata ‘ndrangheta, operante sul territorio della provincia di Reggio Calabria […] ma con propaggini anche in Liguria, Piemonte e nel Lazio, avvalendosi della forza di intimidazione che scaturivano dal vincolo associativo e dalle conseguenti condizioni di assoggettamento e omertà che si creavano nel citato territorio”. Continue reading

Operazione “I Conti di Lavagna”

In allegato l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal G.I.P. Carla Pastorini, nell’ambito dell’inchiesta “I Conti di Lavagna“. All’alba del 20 giugno 2016, sono state tradotte in carcere 5 persone (Paolo, Antonio e Francesco Nucera; Francesco Antonio e Antonio Rodà) mentre tre sono state collocate agli arresti domiciliari (Mondello Gabriella, Sanguineti Giuseppe e Talerico Massimo). Altri due soggetti (Giovanni, di Antonio, Nucera e Massimiliano Arco) sono stati colpiti dall’obbligo di dimora; Ivana Pinasco, infine, dal divieto di esercitare la carica di legale rappresentate di persone giuridiche.

Ordinanza di custodia cautelare

Tribunale di Genova – Sezione giudice per le indagini preliminari

Operazione/Processo “Maglio 3”

Ordinanza di custodia cautelare:

Tribunale di Genova – Sezione giudice per le indagini preliminari

  • RITO ABBREVIATO
  • I grado:

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Operazione/Processo “La Svolta”

La richiesta di custodia cautelare in carcere formulata dal Pm Arena per numerosi indagati del procedimento La Svolta. L’atto da cui tutto è cominciato. Emerge immediatamente la quantità di elementi raccolti nella direzione della sussistenza del reato associativo, di tipo mafioso.

Richiesta misura cautelare “La Svolta”

I grado:

  • Dispositivo della sentenza del processo La Svolta, letto all’udienza del 7 ottobre 2014; sono sedici le condanne per associazione mafiosa (416 bis c.p.), con pene sino a 16 anni.

Dispositivo

  • Sentenza del Tribunale di Imperia, con la quale per la prima volta è stata riconosciuta l’esistenza della ‘ndrangheta in Liguria. 16 condanne per associazione mafiosa, con pene sino a 16 anni (per Peppino Marcianò e Maurizio Pellegrino).

Trib. Imperia, 7 ottobre 2014, dep. 8 gennaio 2015, Marcianò ed altri

II grado:

  • Sentenza della Corte di Appello di Genova, in parziale modifica della sentenza di I grado

Corte App. Genova, 10 dicembre 2015, dep. 20 luglio 2016, Marciano ed altri

Vedi anche –> Processi –  “La Svolta”

Operazione/Processo “Albachiara”

Ordinanza di custodia cautelare:

Tribunale di Torino – Sezione Giudici per le indagini preliminari

  • I grado: 

Tribunale di Torino 8 Ottobre 2012

  • II grado:

Corte D’appello di Torino 10 Dicembre 2013

  • Cassazione:

Corte di Cassazione 3 Marzo 2015

Vedi anche –> Cassazione Albachiara: c’è la ‘ndrangheta in basso Piemonte

Vedi anche –> Albachiara e Maglio 3: i processi fotocopia

Operazione/Processo “Crimine”

L’operazione Crimine-Infinito è una maxi-operazione contro la ‘Ndrangheta calabrese e le collegate cosche milanesi, portata a termine dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e Milano. Dal coordinamento delle indagini delle due DDA si sono originati due distinti processi, che si sono conclusi con importanti ed innumerevoli condanne.

Per quanto concerne il processo “Crimine (rito ordinario), con la sentenza del Tribunale di Locri, Domenico Gangemi viene condannato a 19 anni e 6 mesi di reclusione in quanto considerato a capo del locale di Genova;  la condanna  è stata confermata dalla Corte d’appello di Reggio Calabria in data 16 Luglio 2015.

Si ricorda, tra gli altri, il dialogo in cui Gangemi giungeva risolutamente ad affermare “Siamo tutti una cosa!”, subito dopo aver attestato “Noi con la Calabria tutta la massima collaborazione, tutto il massimo rispetto!” – per poi aggiungere – “Noi pare che siamo, pare che la Liguria è Ndranghetista? Noi siamo calabresi”.

Nel processo “Crimine” (rito abbreviato) viene altresì condannato Domenico Belcastro, ritenuto dal Tribunale di Reggio Calabria (sezione GIP – GUP) “elemento “attivo” in quella regione (la Liguria) con un importante “carica speciale”, ed è legato ad altri influenti affiliati, come il Mastro Giuseppe Commisso ed il sodale “ligure” e coimputato Domenico Gangemi, oltreché con importanti esponenti del clan Bonavota.”

La condanna è stata confermata in Appello il 27 Febbraio 2014 e resa definitiva (a 6 anni) in Cassazione  il 17 Giugno 2016.

 

  • RITO ORDINARIO (Gangemi)
  • I Grado:

Tribunale di Locri 19 Luglio 2013

  • RITO ABBREVIATO (Belcastro)
  • I Grado:

Tribunale di Reggio Calabria 8 Marzo 2012 (Sezione GIP – GUP) 

 

Vedi anche –>  Archivio Giudiziario – Operazione/Processo “Infinito”

Operazione/Processo “Infinito”

L’operazione Crimine-Infinito è una maxi-operazione contro la ‘Ndrangheta calabrese e le collegate cosche milanesi, portata a termine dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e Milano. Dal coordinamento delle indagini delle due DDA si sono originati due distinti processi, che si sono conclusi con importanti ed innumerevoli condanne.

Per quanto concerne il processo “Infinito“, con la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, datata 6 Giugno 2014 e depositata il 9 Luglio 2014, è stata sancito definitivamente la presenza della ‘ndrangheta in Lombardia, con circa 90 condanne per 416 bis c.p – per quel che concerne gli imputati che hanno optato per il rito abbreviato.

  • RITO ABBREVIATO
  • I Grado:

Trib. Milano Uff. GUP, 19 novembre 2011, dep. 1 Giugno 2012, Albanese Domenico Giuseppe ed altri

  • II Grado:

 

  • Cassazione:

Corte di Cassazione – Cass., Sez. VI, 6 giugno 2014, dep. 9 luglio 2014, Albanese Giuseppe Domenico ed altri

 

Vedi anche –> Archivio Giudiziario – Operazione/Processo “Crimine”

 

Scioglimento del comune di Ventimiglia

Proposte e Decreto di scioglimento del comune di Ventimiglia

Proposta scioglimento n.1

Proposta scioglimento n.2

Proposta scioglimento n.3

D.P.R 6 Febbraio 2012 *

*Come nel caso di Bordighera, il Consiglio di Stato ha successivamente annullato anche questo scioglimento, dichiarandolo illegittimo (Sentenza 748/2016).

Consiglio di Stato 748/2016

Scioglimento del comune di Bordighera

Gli accertamenti del comando provinciale di Imperia trasmessi alla commissione di indagine e il Decreto di scioglimento del comune di Bordighera.

Relazione n.1

Relazione n.2

D.P.R 24 Marzo 2011*

*Il decreto è stato successivamente annullato dal consiglio di Stato nel 2013

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