MafieInLiguria.it

Osservatorio Boris Giuliano

Category: Processi (page 1 of 7)

Le inchieste più significative sulle mafie in Liguria

Maglio 3, la Cassazione annulla

In data 4 Aprile 2017 la II Sezione della Cassazione ha annullato, con rinvio, la sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte di Appello di Genova, nel processo Maglio 3.

Gli imputati torneranno quindi a giudizio davanti alla Curia genovese, in diversa composizione.

Attenderemo le motivazioni per capire le ragioni della pronuncia della Suprema Corte.
Per il momento, prendiamo atto che non è stato condiviso il giudizio di non colpevolezza formulato in secondo grado, che tante perplessità aveva sollevato.

Come sempre, vi terremo aggiornati attraverso il sito dell’Osservatorio.

Maddacinesca (e non solo madda): le saracinesche dipinte della Confisca Canfarotta

La Confisca Canfarotta a Genova conta ben 96 beni immobili confiscati, di cui molti a piano strada. È la più grande confisca del Nord Italia e la legge, che prevede il riutilizzo sociale di questi beni, rimane inattuata.

 Nonostante questo molti cittadini genovesi continuano a non sapere che cosa sia la Confisca Canfarotta e  di quanto possa e debba riguardarli: molti ignorano che quella saracinesca chiusa accanto alla quale passano tutti i giorni andando al lavoro o a scuola, è in realtà una saracinesca di un bene confiscato, e ne ignorano il potenziale che può avere (ed a volte non è neppure chiusa).

A metà 2016 il Cantiere per la Legalità Responsabile, in particolare gli autori di GOA cares ed il gruppo Agesci Genova 5 della Maddalena, hanno avuto un’idea: se si fa fatica a parlare alle persone, possono essere le stesse saracinesche a parlare. 

La prima idea è stata quella di attacchinare, di notte, su una decina delle saracinesche confiscate degli striscioni. Il messaggio, ispirato a Magritte, che i cittadini hanno potuto leggere l’indomani è stato “Questa non è una saracinesca – un bene confiscato è una risorsa per la comunità”. Abbiamo raccontato quella che i giornali definirono incursione notturna qui.

Visto il successo dell’iniziativa, ci si è chiesto: perché non provare a rendere queste saracinesche “parlanti” per tutto l’anno ed oltre, e non solo per una notte? Da lì, in più edizioni, si è lavorato alla costruzione di un percorso, che si articola per tutto il centro storico, anche oltre la Maddalena, che permetta ad un residente, ad un cittadino, ad un turista o ad un semplice curioso di orientarsi e percorrere in modo differente il tessuto urbano. 
Ogni bene confiscato della Confisca Canfarotta infatti non fa storia a sè, ma è indissolubilmente legato agli altri 95: insieme, infatti, costituiscono una tangibile risorsa per la comunità ed un simbolo di legalità. Questo messaggio è stato ribadito dal Cantiere questo febbraio, in occasione della delibera di acquisizione di 11 beni da parte del Comune di Genova. 

Ognuna delle saracinesche rimanda quindi ad un’altra, esplicitamente, ed ha una frase ed un disegno che mandano un preciso messaggio al passante ed alla città. Il messaggio generale è che un bene confiscato non è un locale come gli altri, ma ha un valore aggiuntivo e speciale. Per la realizzazione di molte di queste ci si è avvalsi di giovani artisti che hanno condiviso il progetto. 

Le saracinesche dipinte sono:
Continue reading

Conti di Lavagna (bis): nuovi arresti e misure di prevenzione

All’alba di questa mattina, 15 marzo 2015, la Squadra Mobile di Genova ha eseguito una nuova operazione, che costituisce il naturale completamento dell’inchiesta “I Conti di Lavagna“. Lo scorso giugno, erano state tratte in arresto otto persone, tra cui l’allora sindaco della città del Tigullio Pino Sanguineti, ed eseguite misure cautelari a carico di altre tre persone. Gli ulteriori accertamenti sulle proiezioni e gli interessi economici della ‘ndrina Rodà-Casile – come specificato dal Procuratore della Repubblica Francesco Cozzi e dal sostituto Albero Lari – hanno rivelato l’esercizio continuativo di attività di usura e di credito abusivo, con successivo reinvestimento dei profitti illeciti in attività immobiliari e nel settore delle videolottery. Continue reading

Confisca Canfarotta, tutto quello che c’è da sapere sugli 11 beni acquisiti dal Comune

Il 14 febbraio scorso, il Consiglio comunale di Genova ha approvato la delibera, proposta dalla Giunta, per l’acquisizione a titolo gratuito di un primo lotto di  immobili confiscati nell’ambito della cd. confisca Canfarotta, divenuta definitiva con sentenza della Suprema Corte di Cassazione il 26 febbraio 2014.

Grazie  a questo atto formale, il Comune può ora rispondere favorevolmente alla richiesta di manifestazione d’interesse ad acquisire parte dei 96 immobili confiscati avanzata dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC). Come avevamo scritto, pubblichiamo il testo completo della delibera, compreso di emendamenti:

 DELIBERA

Ma quali sono esattamente questi 11 beni della Confisca?

Continue reading

Processo “La Svolta” – Motivazioni della sentenza d’appello

Capitolo I – Atto Secondo

In data 20 luglio 2016, a sei mesi di distanza dal giorno del verdetto (10 dicembre 2015) sono state depositate le motivazioni della sentenza d’appello del processo “La Svolta”.
In primo grado, con la storica pronuncia del 7 ottobre 2014, era stata per la prima volta accertata in modo organico la presenza della ‘ndrangheta in Liguria, radicata nei due locali di Ventimiglia e Bordighera: 16 condanne per associazione mafiosa, con pene sino a 16 anni.
In appello, come già documentato, è subito balzata all’occhio l’anomalia della nuova sentenza, che ci ha restituito una visione “dimezzata” della ‘ndrangheta: a fronte della sostanziale conferma delle condanne relative a Ventimiglia, è stato completamente smontato il capo d’imputazione “a-bis)”, relativo al locale di Bordighera: tutti assolti i membri delle famiglie Pellegrino-Barilaro, attivi nelle città delle palme, “perché il fatto non sussiste”.
Come spiegare una simile disparità di vedute? Occorre ricostruire la vicenda dall’origine. Continue reading

Confisca Canfarotta, il Comune di Genova acquisisce i beni confiscati (RepTv)

Il servizio di Repubblica sulla delibera avente ad oggetto la richiesta di acquisizione di 11 beni della Confisca Canfarotta del 14 febbraio 2017. 

Approvata al delibera di acquisizione: 11 beni della Confisca Canfarotta andranno al Comune di Genova

Ogg, martedì 14 febbraio 2017, è stata discussa in seduta di Consiglio del Comune di Genova la Proposta di Deliberazione N. 2017-DL-16 del 25/01/2017, dal titolo ACQUISIZIONE A TITOLO GRATUITO DI IMMOBILI CONFISCATI ALLA MAFIA AI SENSI DEL DLGS. 159/2011.

Si tratta della richiesta di acquisizione di un gruppo di locali (11 per la precisione) dei 96 della Confisca Canfarotta; richiesta fatta all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC). Abbiamo scritto in più occasioni (1)(2) che le acque si stavano muovendo, ma questo è il PRIMO ATTO UFFICIALE DEL COMUNE DI GENOVA, a quasi 3 anni esatti (26/2/2014) dalla confisca definitiva, e 8 anni dal sequestro  (30/6/2009).   Continue reading

Confische alla Spezia: l’ombra della ‘ndrangheta

Quando si parla di mafie in Liguria si pensa generalmente al Ponente ligure, perché è molto più evidente la presenza di organizzazioni criminali in quel territorio. Dall’altra parte della Regione, però, qualcosa si muove. Alla Spezia non ci sono state grandi inchieste antimafia, ma dal 2010 a oggi sono state applicate diverse misure di prevenzione a imprenditori locali, colpevoli, secondo gli inquirenti, di gestire un patrimonio frutto di attività illecite. L’ultima confisca, decisa dal Tribunale della Spezia, è avvenuta pochi giorni fa ai danni di Roberto Piras e Riccardo Trusendi: circa 10 milioni di euro il valore del patrimonio accumulato illegalmente. Beni immobili siti in prevalenza in provincia della Spezia (ma anche in Francia e Svizzera), conti correnti, quote societarie, automobili, rimorchi, trattori. Continue reading

Genova, lo scandalo dei beni confiscati: prostituzione e proprietari mai sgomberati (RepTv)

La Repubblica torna a parlare di beni della Confisca Canfarotta.

Qui l’articolo completo

 

Il Quarto Piano

La legge 109/1996, stabilendo il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità, ha compiuto un passo molto significativo nella lotta alle mafie: le difficoltà, tuttavia, non mancano. Il rischio è che la formale restituzione di questi beni alla collettività tardi a divenire sostanziale, e che i beni, nel passare dalle mani dei mafiosi a quelle dello Stato, cadano nell’abbandono.

Ma per fortuna ci sono, in tutta Italia, tante storie di beni confiscati a lieto fine: una di queste ha luogo nella nostra regione, nel centro storico di Sarzana (SP), e più precisamente il quarto piano di via Landinelli 42. Continue reading

Older posts

Segui Mafie in Liguria

Iscriviti tramite email per non perdere aggiornamenti, processi, inchieste e approfondimenti.