MafieInLiguria.it

Osservatorio Boris Giuliano

Category: Senza categoria

Ecomafie – Dizionario di mafia e antimafia

ecomafia, rifiuti bruciati
Ecomafie: quando un’organizzazione criminale di stampo mafioso conduce attività illecite che recano danno all’ambiente (tipicamente il lucroso smaltimento illecito dei rifiuti) viene definita ecomafia. Il termine ecomafia è stato coniato dalle associazioni ambientaliste impegnate suo territori nel contrasto a questo genere di fenomeni.
Solo nel 2015 il nostro Paese si è dotato di strumenti penali specifici per contrastare gli ecoreati. Questa riforma del codice penale oggi permette più agevolmente di perseguire le organizzazioni mafiose.

Intervista a Giancarlo Caselli – Mafie al Nord

Intervista al Dottor Giancarlo Caselli, già Procuratore Capo di Palermo e Torino, al V appuntamento Nazionale dei Giovani di Libera: mafie al Nord e radicamento del crimine organizzato.

Operazione/Processo “Crimine”

L’operazione Crimine-Infinito è una maxi-operazione contro la ‘Ndrangheta calabrese e le collegate cosche milanesi, portata a termine dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e Milano. Dal coordinamento delle indagini delle due DDA si sono originati due distinti processi, che si sono conclusi con importanti ed innumerevoli condanne.

Per quanto concerne il processo “Crimine (rito ordinario), con la sentenza del Tribunale di Locri, Domenico Gangemi viene condannato a 19 anni e 6 mesi di reclusione in quanto considerato a capo del locale di Genova;  la condanna  è stata confermata dalla Corte d’appello di Reggio Calabria in data 16 Luglio 2015.

Si ricorda, tra gli altri, il dialogo in cui Gangemi giungeva risolutamente ad affermare “Siamo tutti una cosa!”, subito dopo aver attestato “Noi con la Calabria tutta la massima collaborazione, tutto il massimo rispetto!” – per poi aggiungere – “Noi pare che siamo, pare che la Liguria è Ndranghetista? Noi siamo calabresi”.

Nel processo “Crimine” (rito abbreviato) viene altresì condannato Domenico Belcastro, ritenuto dal Tribunale di Reggio Calabria (sezione GIP – GUP) “elemento “attivo” in quella regione (la Liguria) con un importante “carica speciale”, ed è legato ad altri influenti affiliati, come il Mastro Giuseppe Commisso ed il sodale “ligure” e coimputato Domenico Gangemi, oltreché con importanti esponenti del clan Bonavota.”

La condanna è stata confermata in Appello il 27 Febbraio 2014 e resa definitiva (a 6 anni) in Cassazione  il 17 Giugno 2016.

 

  • RITO ORDINARIO (Gangemi)
  • I Grado:

Tribunale di Locri 19 Luglio 2013

  • RITO ABBREVIATO (Belcastro)
  • I Grado:

Tribunale di Reggio Calabria 8 Marzo 2012 (Sezione GIP – GUP) 

 

Vedi anche –>  Archivio Giudiziario – Operazione/Processo “Infinito”

Sentenza d’Appello Processo La Svolta

In diretta dal Palazzo di Giustizia di Genova, Luca Traversa anticipa quelle che sono le novità principali della sentenza d’appello del processo La Svolta; a breve l’articolo completo.

Progetto Osservatorio

La Liguria è una terra di mafia.

Camorra e Cosa Nostra prima, la ‘ndrangheta poi, si sono impadronite di fette rilevanti del nostro territorio, incutendo timore, condizionando la politica, accaparrandosi lucrosi appalti pubblici ed attività economiche.

Per molto tempo si è colpevolmente sottovalutato il problema, consentendo alle cosche di rafforzarsi. Finalmente qualcosa è cambiato: l’arresto del boss genovese Gangemi (fruttivendolo condannato a 19 anni e 6 mesi dal Tribunale di Locri), lo scioglimento dei Comuni di Bordighera e Ventimiglia, le 16 condanne per 416 bis emesse dal Tribunale di Imperia (con pene sino a 16 anni). Questa è la Liguria dei nostri giorni. E noi siamo qui per raccontarvela.

“Mafia in Liguria” – Conferenza alla Facoltà di Giurisprudenza

Conferenza con Anna Canepa, Marco Pelissero, Pierfranco Pellizzetti, Matteo Lupi

Venerdì 2 marzo 2012 la Facoltà di Giurisprudenza ha ospitato un interessante dibattito sul tema “Mafia in Liguria”, evento organizzato dal Presidio genovese di Libera, nell’ambito della “settimana della legalità”. Erano presenti in qualità di ospiti e relatori la Dottoressa Anna Canepa, sostituto procuratore della D.N.A. (con trascorsi a Caltagirone, a Gela, e alla D.D.A. ligure); il saggista del Fatto Quotidiano Pierfranco Pellizzetti; il Professore Ordinario di diritto penale Marco Pelissero; il coordinatore di Libera Liguria Matteo Lupi. La partecipazione della cittadinanza, e degli studenti universitari in particolare, è stata massiccia: un primo passo importante nel percorso di collaborazione e reciproco stimolo tra L’Università degli Studi di Genova e l’associazione Libera. Continue reading

Segui Mafie in Liguria

Iscriviti tramite email per non perdere aggiornamenti, processi, inchieste e approfondimenti.