Nel 2013, nell’entroterra chiavarese, viene rinvenuto un arsenale di armi. Successivamente gli inquirenti scoprono che l’hotel Ambra, di proprietà della famiglia Nucera e già oggetto di accertamenti nell’ambito del processo Maglio 3, era crocevia di politici, imprenditori e pregiudicati di origine calabrese. In occasione delle elezioni amministrative del 2014 viene documentato il patto elettorale tra i Nucera-Rodà e coloro che poi sarebbero diventati i vertici dell’amministrazione del Comune di Lavagna. L’inchiesta documenta l’interesse delle cosche per una pluralità di attività economiche (gestione dei rifiuti, bar, chioschetti), di usura, nonché per il riciclaggio e il reinvestimento nel mercato immobiliare.

I Conti di Lavagna

Appello de “i conti di Lavagna”: le motivazioni dell’assoluzione di Antonio Rodà

Nel Gennaio 2019 è iniziato, presso il Tribunale di Genova, il dibattimento in rito ordinario del processo “i conti di Lavagna” sulle presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nella cittadina del Tigullio. Fra gli imputati compaiono, in particolare, i fratelli Paolo, Antonio e Francesco Nucera, nonché Francesco Antonio Rodà. Tuttavia, ad esito delle indagini preliminari, era stato […]

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Processo “i conti di Lavagna”: il resoconto delle udienze

Mercoledì 16 gennaio è (ri)iniziato il processo dei Conti di Lavagna davanti al Collegio della seconda sezione del Tribunale di Genova, presieduto dal dott. Merlo. Il dibattimento era stato dichiarato aperto il 13 settembre 2017, ma si sono resi necessari quasi sedici mesi affinché il perito ultimasse la trascrizione di tutte le intercettazioni telefoniche ed […]

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Antonio Rodà assolto in appello dall’accusa di associazione mafiosa

In attesa del deposito delle motivazioni, che provvederemo ad illustrare nel dettaglio, diamo notizia dell’odierna sentenza della Corte d’Appello di Genova, che ha assolto Antonio Rodà dal reato di associazione mafiosa “per non aver commesso il fatto”.  E’ stata rideterminata, invece, in 4 anni e 4 mesi, la condanna per cessione di sostanze stupefacenti. In […]

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Il caso di Lavagna – la ‘ndrangheta tra politica ed economia

Presentazione per slides sul procedimento “i conti di Lavagna” Il caso di Lavagna SLIDES

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Le motivazioni della condanna di Antonio Rodà

Il 30 ottobre scorso sono state depositate le motivazioni della sentenza con cui è stato condannato, per associazione mafiosa, il primo dei protagonisti dell’inchiesta “Conti di Lavagna”. Si tratta di Antonio Rodà, la cui posizione processuale era stata stralciata a seguito della richiesta di rito abbreviato, formulata in udienza preliminare (a differenza degli altri 23 […]

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‘Ndrangheta a Lavagna: Antonio Rodà condannato

In attesa del deposito delle motivazioni, diamo immediatamente notizia – riservandoci di ospitare su questo sito un commento più articolato – della sentenza odierna, pronunciata dal G.U.P. Nicoletta BOLELLI ad esito di giudizio abbreviato, nei confronti di Antonio RODA’, uno degli imputati nel processo “I Conti di Lavagna“. Il Giudice ha ritenuto il RODA’ (cl. 1980, […]

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Operazione/Processo “I Conti di Lavagna”

All’alba del 20 giugno 2016, sono state tradotte in carcere 5 persone (Paolo, Antonio e Francesco Nucera; Francesco Antonio e Antonio Rodà) mentre tre sono state collocate agli arresti domiciliari (Mondello Gabriella, Sanguineti Giuseppe e Talerico Massimo). Altri due soggetti (Giovanni, di Antonio, Nucera e Massimiliano Arco) sono stati colpiti dall’obbligo di dimora; Ivana Pinasco, infine, dal […]

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Lavagna, comune sciolto per mafia

Articoli qui: 25 Marzo 2017 – Il Secolo XIX p. 8 25 Marzo 2017 – Il Secolo XIX p. 16 25 Marzo 2017 – Il Secolo XIX p. 17 26 Marzo 2017 – Il Secolo XIX p. 16 26 Marzo 2017 – Il Secolo XIX p. 17 27 Marzo 2017 – Il Secolo XIX P. […]

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