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Nel 2013, nell’entroterra chiavarese, viene rinvenuto un arsenale di armi. Successivamente gli inquirenti scoprono che l’hotel Ambra, di proprietà della famiglia Nucera e già oggetto di accertamenti nell’ambito del processo Maglio 3, era crocevia di politici, imprenditori e pregiudicati di origine calabrese. In occasione delle elezioni amministrative del 2014 viene documentato il patto elettorale tra i Nucera-Rodà e coloro che poi sarebbero diventati i vertici dell’amministrazione del Comune di Lavagna. L’inchiesta documenta l’interesse delle cosche per una pluralità di attività economiche (gestione dei rifiuti, bar, chioschetti), di usura, nonché per il riciclaggio e il reinvestimento nel mercato immobiliare.

I Conti di Lavagna

Le motivazioni della sentenza “I conti di Lavagna” (parte 2): l’illecita gestione dei rifiuti

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Condividi questo contenutoLa sentenza conclusiva del primo grado di giudizio del processo “I conti di Lavagna” pone in luce come sin dagli anni ’80 la famiglia Nucera sia l’indiscussa protagonista nella gestione dei rifiuti nel territorio lavagnese. Infatti, da un lato, i tre fratelli Nucera (Paolo, Antonio e Francesco) possedevano il terreno ove è sita […]

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Le motivazioni della sentenza “I conti di Lavagna” (parte 1): è associazione mafiosa

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Condividi questo contenutoSono le 12.06 del 7 giugno 2019 quando, al IV piano del Palazzo di Giustizia di Genova, nell’aula Francesco Coco, il Presidente del I Collegio della II Sezione penale, dott. Merlo, dà lettura del dispositivo della sentenza di primo grado del processo “I Conti di Lavagna”, nato dall’indagine condotta dalla DDA di Genova […]

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A Lavagna è ‘ndrangheta: condannati anche i politici

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Condividi questo contenutoLa Liguria è terra di ‘ndrangheta, ancora una volta. Venerdì 7 giugno, poco dopo le 12, è arrivata l’attesa decisione con la quale il Collegio della seconda sezione del Tribunale di Genova (Presidente dott. Merlo, giudici a latere dott.ssa Parentini e dott.ssa Carta) ha condannato gran parte degli imputati del processo “i Conti […]

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Processo “i Conti di Lavagna”: le richieste di pena dei Pubblici Ministeri

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Condividi questo contenutoMercoledì 15 maggio u.s., al termine della requisitoria del processo “i Conti di Lavagna” sull’infiltrazione della ‘ndrangheta nella cittadina del Tigullio, i Pubblici Ministeri Alberto Lari e Chiara Maria Paolucci hanno formulato le richieste di pena per i venti imputati. In attesa della sentenza, prevista per venerdì 7 giugno, ripercorriamo le singole posizioni […]

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Processo “i conti di Lavagna”: il resoconto delle udienze

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Condividi questo contenutoMercoledì 16 gennaio è (ri)iniziato il processo dei Conti di Lavagna davanti al Collegio della seconda sezione del Tribunale di Genova, presieduto dal dott. Merlo. Il dibattimento era stato dichiarato aperto il 13 settembre 2017, ma si sono resi necessari quasi sedici mesi affinché il perito ultimasse la trascrizione di tutte le intercettazioni […]

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Antonio Rodà assolto in appello dall’accusa di associazione mafiosa

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Condividi questo contenutoIn attesa del deposito delle motivazioni, che provvederemo ad illustrare nel dettaglio, diamo notizia dell’odierna sentenza della Corte d’Appello di Genova, che ha assolto Antonio Rodà dal reato di associazione mafiosa “per non aver commesso il fatto”.  E’ stata rideterminata, invece, in 4 anni e 4 mesi, la condanna per cessione di sostanze […]

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Il caso di Lavagna – la ‘ndrangheta tra politica ed economia

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Condividi questo contenutoPresentazione per slides sul procedimento “i conti di Lavagna” Il caso di Lavagna SLIDES

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