Sabato 18 giugno, alle ore 17.45, a Palazzo Tursi (Salone di Rappresentanza) festeggeremo il nostro primo compleanno. 12 mesi esatti sono passati, da quando abbiamo lanciato l’Osservatorio sulle Mafie in Liguria (www.mafieinliguria.it) a Palazzo Ducale, in un Salone del Minor Consiglio gremito, alla presenza del presidente onorario di Libera, il prof. Nando dalla Chiesa. Allora, c’era un clima di rivincita, un grande sostegno della cittadinanza, un’attenzione fortissima sul tema delle mafie: erano appena uscite le motivazioni della sentenza La Svolta, che aveva per la prima volta accertato il radicamento della ‘ndrangheta nel ponente ligure, in due distinti locali, a Bordighera e Ventimiglia. Attendevamo inoltre, con trepidazione e cauto ottimismo, l’Appello del Processo Maglio 3, che pensavamo potesse avere un diverso epilogo, alla luce della sentenza della Cassazione “Albachiara”, emessa proprio nell’estate del 2015.

Poi, però, è arrivato l’inverno. Un inverno mite, sotto il profilo climatico, ma glaciale, per quanto riguarda la lotta al crimine organizzato di tipo mafioso nella nostra Regione. Prima la sentenza d’Appello de La Svolta, che ci ha restituito una ‘ndrangheta dimezzata (assolti tutti i presunti affiliati di Bordighera); poi l’appello Maglio 3, che ha confermato le assoluzioni di primo grado, con una motivazione ancor più dura. Infine la sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato anche lo scioglimento del Comune di Ventimiglia.

Una resa (quasi) incondizionata. Un’atmosfera pericolosa, da “abbiamo scherzato, non è successo niente”.

Noi ve lo abbiamo raccontato, come vi avevamo promesso. Con oltre 70 post di blog, tra i quali potrete scovare articoli di commento alle pronunce in questione, quasi una ventina di video, infografiche riassuntive. Nel frattempo, abbiamo ristrutturato il sito, rendendolo ancora più ricco (con le nuove sezioni “normativa” e “beni confiscati”), ordinato e di facile lettura.

Sabato, alle 17,45, in Comune (il luogo prescelto non è secondario), parleremo di tutto questo. Di quest’anno molto positivo, per noi di Libera, che abbiamo incrementato e affinato il nostro lavoro divulgativo, ma anche molto amaro, sul versante giudiziario. E ne parleremo con ospiti d’eccezione, come il giornalista Marco Grasso, autore del libro “A meglia parola” (sulla storia della ‘ndrangheta in Liguria), la Sen. Donatella Albano, vittima delle minacce dei Pellegrino a Bordighera ed il (già) Procuratore Capo di Genova, Michele di Lecce.

Vi aspettiamo, numerosi, come l’anno scorso. Perché la situazione è complessa e difficile. E la cittadinanza, tutta, è chiamata a far sentire la propria voce.