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Osservatorio Boris Giuliano

Tag: Associazione mafiosa

Occhio alle mafie: un anno dopo

L’anniversario della nascita dell’Osservatorio Boris Giuliano, il 18 giugno 2016, Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, Genova

Siracusa-Roma-Genova: l’epopea di Sebastiano Cassia, il primo “pentito” di Mafia Capitale

Sebastiano Cassia non è un uomo qualunque, non è un uomo come tanti. La notizia del suo arresto, avvenuto nei pressi di una gioielleria di via XX settembre, ha reso più brusco il risveglio della città. Sembrerebbe l’ennesimo indizio della presenza delle mafie sotto la Lanterna (anche se, nel caso di specie, la vicenda è estremamente nebulosa, in virtù del particolare status del soggetto).

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Auto-riciclaggio: da privilegio a reato

Da più parti era da tempo avvertita la necessità di un ripensamento del così detto privilegio di auto-riciclaggio, annoverato tra i principali motivi di infiltrazione delle consorterie mafiose all’interno del tessuto economico e sociale legale. Continue reading

Mafia, droga e Côte d’Azur: gli affari della ‘ndrangheta tra Sanremo e Vallauris

Le rotte della droga, per usare un topos stanco e un po’ ritrito, portano (anche) in Liguria. E vengono da lontano. Arrivano dal Marocco i 45 kg di hashish trasferiti con nonchalanche dal grossista al compratore all’aeroporto di Genova; e addirittura da Martinica, Antille Francesi, era partito uno yacht carico di 86 kg di cocaina, degno dei migliori film d’azione, destinato nelle intenzioni a rifornire i mercati italiano e francese. Il tutto sotto la regia di un patto criminale potente e strutturato che estendeva i suoi tentacoli nella nostra regione e nel sud della Francia, mantenendo al tempo stesso legami ben stretti con la Calabria. Continue reading

Il radicamento mafioso in Liguria

Presentazione per slides del seminario tenutosi a Sarzana, il 26 luglio 2015, nell’ambito del primo raduno dei giovani di Libera Liguria: “Life is sweet – da qui passeranno tutti, o non passerà nessuno”.

Seminario LifeisSweet

Comprensione, prevenzione, repressione del fenomeno criminale

L’associazione di tipo mafioso – 416 bis c.p.

L’articolo 416-bis (“Associazione di tipo mafioso”) è stata inserita nel codice penale nel 1982 con la Legge “Rognoni – La Torre”:

L. 13 Settembre 1982, n. 646

Dieci anni dopo, l’art. 11 ter del D.L 306/1992 ha introdotto un ulteriore reato strettamente connesso con la fattispecie prevista dall’art.416 bis, al fine di contrastare i legami politico-mafiosi: l’articolo 416 ter c.p prevede la pena per chi ottiene la promessa dei voti dalla criminalità organizzata  in cambio della erogazione di denaro.

D.L 8 Giugno 1992, n. 306

Infine, il D.L 4/2010 ha introdotto nell’articolo 416 bis le parole “alla ‘ndrangheta”.

D.L 4 Febbraio 2010, n. 4

Il decreto è stato convertito, con alcune modifiche, dalla legge 50/2010.

L. 31 Marzo 2010, n. 50

Vedi anche: Presentazione per slides dell’associazione di tipo mafioso: le origini del fenomeno, il contenuto della norma, l’applicazione del 416 bis nei processi del Nord.

L’associazione di tipo mafioso

Infografica: il 416-Bis in pillole

Mafie in Liguria – Flyer 2014

Anni ’70: Liguria terra di confine, rifugio per i latitanti e meta dei soggiorni obbligati.

1983: scoppia il Caso Teardo. L’ex Presidente della Regione Liguria è arrestato per associazione mafiosa, concussione ed altri reati. Verrà condannato a 12 anni, poi ridotti a 7, ma non per mafia.

Anni ’90: numerosi omicidi a Genova e dintorni (Giuliana, Gaglianò, Fucci, Gardini, Stuppia), che rivelano la presenza di organizzazioni criminali. I clan sono attivi nella gestione del gioco d’azzardo, nel traffico di droga, nell’usura, nell’estorsione. Continue reading

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