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Osservatorio Boris Giuliano

Tag: La Spezia

Confische alla Spezia: l’ombra della ‘ndrangheta

Quando si parla di mafie in Liguria si pensa generalmente al Ponente ligure, perché è molto più evidente la presenza di organizzazioni criminali in quel territorio. Dall’altra parte della Regione, però, qualcosa si muove. Alla Spezia non ci sono state grandi inchieste antimafia, ma dal 2010 a oggi sono state applicate diverse misure di prevenzione a imprenditori locali, colpevoli, secondo gli inquirenti, di gestire un patrimonio frutto di attività illecite. L’ultima confisca, decisa dal Tribunale della Spezia, è avvenuta pochi giorni fa ai danni di Roberto Piras e Riccardo Trusendi: circa 10 milioni di euro il valore del patrimonio accumulato illegalmente. Beni immobili siti in prevalenza in provincia della Spezia (ma anche in Francia e Svizzera), conti correnti, quote societarie, automobili, rimorchi, trattori. Continue reading

La ‘ndrangheta in Liguria – mappatura delle cosche

LA SPEZIA
La provincia della Spezia potrebbe sembrare una provincia “babba”: a prima vista pochi episodi violenti, poche inchieste, pochissime condanne. Ma da anni fonti istituzionali raccontano della presenza di un gruppo criminale calabrese collegato al clan ALVARO di Sinopoli (RC) e delle famiglie DE MASI e ROSMINI. Nel 2000 la DIA scrive che «è stata evidenziata l’attività di elementi legati alla cosca IAMONTE» e un paio di anni dopo dichiara che a Sarzana si è stabilita da tempo la famiglia ROMEO, originaria di Roghudi (RC), «dove svolge attività edilizia e di floricoltura». Anche la Direzione Nazionale Antimafia conferma questa ipotesi: «nell’estremo levante, fino al confine con la provincia di Massa e Carrara, è infatti attivo da tempi un locale di ‘ndrangheta facente capo alla famiglia ROMEO-SIVIGLIA». Continue reading

Usura e minacce con l’aiuto della Camorra

Articolo qui: 26 Maggio 2016 – Il Secolo XIX

Il Secolo XIX

Rifiuti e Area ex Ip, l’ombra della ‘Ndrangheta

Articolo qui: 2 Marzo 2015 – Secolo XIX

Relazione ecomafie in Liguria

Sulla visita della Commissione parlamentare d’inchiesta, gennaio 2015, in tema di illeciti ambientali nel territorio ligure.

Il 20 gennaio 2015 la Commissione parlamentare d’inchiesta Ecomafie presieduta dall’onorevole Alessandro Bratti ha iniziato la sua attività d’indagine in Liguria; lo scopo è consistito nel verificare la questione del ciclo integrato dei rifiuti urbani e le procedure di bonifica dei siti più contaminati, come quello di Pittelli (La Spezia) e Stoppani (Cogoleto). A sollecitare l’interesse verso Genova e dintorni sono stati i casi di cronaca legati al mondo dello smaltimento dei rifiuti e le possibili infiltrazioni di criminalità organizzata in tali procedimenti. Continue reading

La posizione di Luigi Grillo

Articolo qui: 28 Febbraio 2015 – Secolo XIX

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