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Osservatorio Boris Giuliano

Tag: Savona

Mafie e corruzione in Liguria – conclusioni

Conclusioni e domande del convegno “Mafie e corruzione in Liguria” svoltosi in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il 21 marzo 2017 a Genova.
Intervengono tra gli altri Luca Traversa, Michele Di Lecce ed il Colonnello Sandro Sandulli

La ‘ndrangheta in Liguria – mappatura delle cosche

LA SPEZIA
La provincia della Spezia potrebbe sembrare una provincia “babba”: a prima vista pochi episodi violenti, poche inchieste, pochissime condanne. Ma da anni fonti istituzionali raccontano della presenza di un gruppo criminale calabrese collegato al clan ALVARO di Sinopoli (RC) e delle famiglie DE MASI e ROSMINI. Nel 2000 la DIA scrive che «è stata evidenziata l’attività di elementi legati alla cosca IAMONTE» e un paio di anni dopo dichiara che a Sarzana si è stabilita da tempo la famiglia ROMEO, originaria di Roghudi (RC), «dove svolge attività edilizia e di floricoltura». Anche la Direzione Nazionale Antimafia conferma questa ipotesi: «nell’estremo levante, fino al confine con la provincia di Massa e Carrara, è infatti attivo da tempi un locale di ‘ndrangheta facente capo alla famiglia ROMEO-SIVIGLIA». Continue reading

Il caso Tirreno Power

Comuni di Quiliano e Vado Ligure, provincia di Savona: in questo ambito territoriale, da oltre 45 anni, campeggiano imponenti due alte ciminiere, visibili da molti chilometri di distanza, le prime ad accogliere i vacanzieri, provenienti dal Piemonte, e ad augurare il “bentornato” ai residenti, che fanno ritorno a casa. Due grosse torri, a bande bianche e rosse: sono il simbolo della centrale termoelettrica a carbone, di proprietà per metà della società Tirreno Power, che nel 2003 la acquistò dall’Enel, e per metà della francese Gaz de France-Suez; si tratta di due imponenti unità a carbone da 330 megawatt di potenza ciascuno, a cui se ne affianca una terza, da 760 megawatt, funzionante a metano. Continue reading

Abbiamo la mafia in casa!

La giornata del 9 ottobre 2015 è destinata a ritagliarsi uno spazio nella storia dell’Antimafia ligure, un po’ come quella – ben più calda  – del 14 luglio 2010 (in cui furono arrestati Domenico Gangemi e Domenico Belcastro, nell’ambito dell’inchiesta “Crimine-Infinito”). Certo, vi sono stati momenti anche più decisivi (pensiamo ai recenti avvenimenti del Processo “La Svolta”, alla maxi-retata del 3 dicembre 2012 o alla sentenza di condanna del 7 ottobre 2014 ); ma con gli avvenimenti di ieri, ancora una volta, la cronaca ci ha posto di fronte a fatti emblematici e gravidi di significato, che testimoniano la centralità della nostra Regione nello scacchiere criminale italiano. Continue reading

Antonio Fameli: il riciclaggio, l’arresto, l’incendio alla villa confiscata di Loano

Il 21 maggio 2015 i carabinieri del Nucleo Operativo Provinciale di Savona concludevano l’operazione «Il ritorno», con un bilancio complessivo di dieci indagati e due persone arrestate. Tale inchiesta affonda le sue radici nell’estate del 2004, con il monitoraggio da parte del Nucleo Investigativo di alcuni imprenditori della provincia savonese accusati di gravitare attorno ad un giro di usurai. Continue reading

I fratelli Fotia

Lunedì 9 marzo 2015 gli uomini della D.I.A. e della polizia di Savona hanno eseguito un sequestro preventivo di beni aziendali per un valore di 10 milioni di euro a carico dei fratelli Pietro, Francesco e Donato Fotia. Il 19 marzo, ancora, Francesco Fotia è stato arrestato per tentata estorsione aggravata nei confronti di un cuoco savonese.

Questo cognome compare nella relazione della D.N.A. dal 2008: Sebastiano, il capostipite, dal 1991 al 1998 sconta una condanna per traffico di droga e armi. Continue reading

L’arresto del Boss Carmelo Gullace

Articolo qui:  7 Marzo 2015 – La Repubblica

Relazione ecomafie in Liguria

Sulla visita della Commissione parlamentare d’inchiesta, gennaio 2015, in tema di illeciti ambientali nel territorio ligure.

Il 20 gennaio 2015 la Commissione parlamentare d’inchiesta Ecomafie presieduta dall’onorevole Alessandro Bratti ha iniziato la sua attività d’indagine in Liguria; lo scopo è consistito nel verificare la questione del ciclo integrato dei rifiuti urbani e le procedure di bonifica dei siti più contaminati, come quello di Pittelli (La Spezia) e Stoppani (Cogoleto). A sollecitare l’interesse verso Genova e dintorni sono stati i casi di cronaca legati al mondo dello smaltimento dei rifiuti e le possibili infiltrazioni di criminalità organizzata in tali procedimenti. Continue reading

La Mafia a Savona

Articolo qui: 3 Ottobre 2014 – Secolo XIX

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